Cercare di ritrovare, di riconoscere la ragione pratica, la ragione costruttiva nell’architettura
Credits: GIORGIO GRASSI. IL RAPPORTO TRA IL VECCHIO E IL NUOVO.
Seminario a cura di Daniele Vitale e Anna Maria Zorgno, Politecnico di Torino, 1989.
Selezione critica a cura di Gentucca Canella con Maurizio Villata.
Gli estratti proposti sono parte dell’iniziativa Opere e protagonisti del secondo Novecento piemontese. Per un’azione necessaria di formazione, valorizzazione e divulgazione, Attività di Terza Missione - Public Engagement, Dipartimento di Architettura e Design (DAD), Politecnico di Torino, 2025.
Partner interni all’Ateneo: MultimediaLAB, Architeca, Archivi storici del Politecnico di Torino.
Il filmato integrale è conservato presso l'Architeca - Archivio Cinematografico e Multimediale di Architettura del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, che ne detiene i diritti.
Sempre nel mio lavoro io cerco, di fronte per esempio a un monumento storico importante, di lavorare più che sulla rovina, come si presenta, sull’oggetto che quella rovina oggi rappresenta… nel senso di cercare di riconoscere la ragione pratica di quell’edificio… In questo senso non fa differenza che si tratti di un edificio come un castello o un teatro romano, oppure di un pezzo di un’antica città, in quanto …. si tratta sempre, secondo me di ritrovare, di riconoscere, e su questo lavorare, la ragione costruttiva di questa parte di città, vista come un’architettura… […] Personalmente sono molto meno rigido di quello che può apparire… adesso faccio un esempio… però non è che sto restringendo tutta la classe di architetti a una persona… per esempio io ho molta stima e ammirazione per il lavoro di Guido Canella – con il quale personalmente non ho avuto una particolare frequentazione amicale –, perché mi sembra che a partire da delle sue ipotesi, chiare o cervellotiche non importa, il suo lavoro è un lavoro rigoroso e dal punto di vista dei caratteri del mestiere, molto serio… Anche questo insistere nella verità e nell’errore – questo insistere – è una qualità del lavoro… che porta all’affinamento e quindi alla sempre più evidente qualità del risultato.Le riprese sono state realizzate in occasione del seminario: GIORGIO GRASSI. Il rapporto tra il vecchio e il nuovo, a cura di Daniele Vitale e Anna Maria Zorgno. Aula audiovisivi, Castello del Valentino, Torino, 17 maggio 1989. Facoltà di Architettura, Dipartimento di Progettazione Architettonica, Politecnico di Torino. Produzione video SAD-Cisda Centro Interdipartimentale per la Didattica dell’Architettura. Responsabile scientifico Alfredo Ronchetta.
Per consultare le riprese integrali visita il link.