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Trasmettere l’architettura, dall’eredità famigliare alla scuola

Data di caricamento: 24 Febbraio 2025

E lui mi ha detto, a me e a Albini, perché non vieni a insegnare a Venezia?
Ignazio Gardella racconta la sua eredità familiare di architetti, iniziata con il bisnonno, suo omonimo, un architetto noto e allievo di Barabino. Suo padre, laureato in ingegneria civile, gli trasmise l’amore per l’architettura portandolo a visitare città come Vicenza e Verona. Nonostante l’influenza familiare, Gardella inizialmente si iscrisse a ingegneria civile, attratto dagli aspetti tecnici del movimento moderno. Successivamente passò a architettura a Milano, ma abbandonò per divergenze con l’insegnamento. Un incontro con Samonà a Roma cambiò il suo percorso, portandolo a insegnare a Venezia e completare gli studi.
L’intervista originale è edita nel documentario “Voci dell’architettura” diretto da Carlo Quintelli nel 1997.

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